Il Cambiamento in Azienda

Il Cambaimento in Azienda, fotografia di una spirale di vetri

Hai mai ragionato sulle fasi del cambiamento in azienda? Perché se hai una azienda, indipendentemente dalle sue dimensioni, forse non ti sei ancora reso conto di quanto siate stati bravi in questi anni. Bravi perché siete passati indenni (o quasi) tra grandi crisi e cambiamenti epocali. Bravi perché dove molti hanno gettato la spugna e da imprenditori si sono riconvertiti a dipendenti (magari pubblici) voi, tu, siete riusciti ad aggiustare il tiro e magari pure a prosperare, malgrado tutto.

Spero abbiate festeggiato tutte le volte che lo avete meritato, perché se lavorare è solo sangue, sudore e lacrime allora non ne vale la pena, cosa ne pensi?

Perché Cambiare in Azienda?

Ci sono alcune persone che sembra vivano di cambiamento: non riescono a stare ferme e stanno sempre osservando e sperimentando cose nuove, sono sicuro che ne conoscerai anche tu. Ma il cambiamento in azienda è una cosa diversa, perché stiamo parlando di processi consolidati (quando noti), di personale con dei compiti ben specifici che magari lavora con te da una vita, di macchinari, relazioni storiche con clienti e fornitori…

Il punto non è la smania di fare del cambiamento in azienda. Il punto è che ogni cosa è in continua evoluzione e ha motivi, dinamiche e ritmi differenti e anche molto lontani dalla tua nicchia. Per fare un esempio l’attacco dei pirati nel golfo di Haden e nel Mar Rosso, per qualsiasi ragione, ha comportato e sta comportando rallentamento nei traffici di merci e costi di molto superiori per la gestione dei carichi. O i cambiamenti dello stile di vita di un numero sempre crescente di persone, ad esempio da parte della generazione YOLO (You Only Live Once, traducibile in “si vive una volta sola”) impattano sull’attrazione di personale, sulla loro reale partecipazione all’organizzazione, su stipendi e straordinari.

Il cambiamento, che tu lo voglia o no, è quello che sta capitando in questo momento tutto intorno a te e alla tua azienda. Solo che gli effetti sul tuo fatturato e sui tuoi margini non li vedi subito, e a volte è necessario qualche anno perché tu decida di prestargli attenzione.

Piramide di MAslow, ovvero la gerarchia dei bisogni umani

Più si va su sulla scala dei bisogni di Maslow, più è necessario far fronte ai cambiamenti più importanti: quelli che riguardano appartenenza, stima e autorealizzazione.

La Gestione del Cambiamento in Azienda

Il change management (gestione del cambiamento) riguarda l’approccio strutturato e sistematico che le organizzazioni utilizzano per affrontare le transizioni e i cambiamenti. L’obiettivo del change management è garantire che i cambiamenti vengano implementati in modo efficace e che i benefici attesi vengano raggiunti.

Come ogni processo il cambiamento in azienda si svolge in varie fasi, eccole in breve:

  1. Definizione e Pianificazione del Cambiamento
  2. Coinvolgimento e Comunicazione
  3. Formazione e Supporto
  4. Gestione della Resistenza
  5. Monitoraggio e Valutazione
  6. Sostenibilità del Cambiamento

Solo un approccio multidisciplinare consente di far fronte a questo tipo di sfida, perché si tratta di affrontare processi di tanti tipi diversi: da quelli che riguardano la leadership (in primis) a quelli che impattano sull’organizzazione del lavoro, sulle innovazioni tecniche, tecnologiche e metodologiche. Per non parlare di spirito, missione, filosofia, appartenenza. Tutte cose che in passato si chiamavano incentive, kpi e simili, e che ti hanno sempre cercato di vendere separatamente.

È tempo che te ne appropri, perché la tua missione è molto più importante del fatturato. Che arriverà come conseguenza.

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